Portata e prevalenza: come dimensionare una pompa
Ogni pompa si sceglie a partire da due grandezze: la portata e la prevalenza. Insieme definiscono il "punto di lavoro", cioè il punto sulla curva in cui la pompa deve operare.
La portata (Q)
È il volume di liquido spostato nel tempo, in m³/h o l/min. Risponde alla domanda: quanta acqua mi serve?
La prevalenza (H)
È l'altezza a cui la pompa riesce a spingere il liquido, in metri. Non è solo il dislivello geometrico: comprende anche le perdite di carico delle tubazioni e la pressione richiesta all'utenza. Risponde a: con quanta forza mi serve?
La curva e il punto di lavoro
Ogni pompa ha una curva Q-H: all'aumentare della portata, la prevalenza cala. Il punto di lavoro è l'incrocio tra la curva della pompa e quella dell'impianto. Una pompa ben scelta lavora vicino al punto di massima efficienza (BEP), non agli estremi.
Esempio
Ti servono 5 m³/h a 30 m di prevalenza? Sul nostro selettore inserisci Q=5 e H=30: ti mostriamo le pompe Grundfos che coprono quel punto, con il tuo punto di lavoro segnato sulla curva di ciascuna. Così vedi subito quale lavora nella zona migliore.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra portata e prevalenza?
La portata (m³/h) è quanta acqua sposti; la prevalenza (m) è con quanta pressione. Insieme definiscono il punto di lavoro sulla curva della pompa.
Cos'è il punto di lavoro di una pompa?
È l'incrocio tra la curva Q-H della pompa e la curva dell'impianto: il punto in cui la pompa opera realmente. Va scelto vicino al punto di massima efficienza.